Questo sito utilizza esclusivamente cookie tecnici provenienti dal contatore visite Shinystat

Val Ferret e Val Veny (in camper)
Agosto 2006 
page26_1
La foto sopra (scattata da noi), rappresenta quello che vedevamo al mattino aprendo la porta del camper: uno scenario indimenticabile, una vista mozzafiato, il monte Bianco.
Il camping, “Grandes Jorasses”situato in val Ferret, ha ospitato Dormouse, Donna Clara e Besughina per 5 giorni.
Il tempo, per i primi 3 giorni, è stato brutto, è piovuto parecchio, Besughina scalpitava per uscire, ma siamo stati costretti a trascorrere parecchi momenti chiusi nel camper o nell’accogliente bar del Camping.
page26_2 Val Ferret
Gli altri 2 giorni è spuntato il sole e con esso la splendida vista del monte Bianco.
Ne abbiamo approfittato per fare una gita lungo la valle (molto bella), ma i camper, possono arrivare solo fino ad un certo punto.
La scelta è stata quella, soprattutto, di vivere una vacanza di riposo e tranquillità; anche perchè con Besughina non potevamo certo fare grandi scarpinate!
Una scarpinata l’ho fatta io in solitario il secondo giorno, partendo dal Camping, nella quale ho raggiunto il rifugio Bertone, la cui vista domina Courmayeur e il monte Bianco, peccato fosse nuvolo!
Del Camping in val Ferret, ricordiamo con piacere, oltre alla vista del monte Bianco, le focaccine che vendevano al mattino: squisite!
Un consiglio, o meglio, un’opinione: in campeggio in montagna anche in estate, di notte fa parecchio freddo, quindi mentre al mare si cerca la piazzola all’ombra, in montagna è meglio scegliere un posto al sole: fa solo che piacere.
page26_3
Mappa stradale da Camping Grandes Jorasses in Val Ferret (A) a Camping La Sorgente in Val Veny (B)
page26_4 Val Veny 
Abbiamo effettuato una sola uscita in camper in cima alla valle, ma con Besughina piccola, non abbiamo potuto raggiungere il rifugio Elisabetta che, a detta di molti, è un luogo incantevole.
Abbiamo invece fatto delle belle passeggiate nei pressi del camping, dove, adiacente ad esso, è situato il suggestivo bosco di Peuterey che ogni anno, a Luglio diventa teatro di “Celtica”, un famoso Festival Internazionale di musica e cultura celtica. In effetti il bosco ricorda le foreste incantate descritte nelle fiabe di Yeats, si ha la sensazione d’incontrare folletti da un momento all’altro.
Del Campeggio ricordiamo con piacere, la comoda e ottima gastronomia d’asporto, i giochi per bambini e la vista serale, sul pendio del monte sopra il camping, dei camosci, ben visibili con un binocolo.
L’unica nota leggermente stonata è stata la presenza più o meno costante, per tutti i 5 giorni trascorsi in val Veny, del vento; non sappiamo se è stato un caso, oppure se è una caratteristica del luogo. La cosa non ci ha comunque impedito di vivere una vacanza indimenticabile.
page26_5