Logo Dormouse.it
Logo 1
I miei viaggi
Foto Album
Hobbies
e tecnologia
I miei articoli
Il mio scooter
elettrico

Chi sono
Scrivimi

Questo sito utilizza esclusivamente cookie tecnici provenienti dal contatore visite Shinystat.
Clicca per informazioni sulla Shinystat Cookie policy
Clicca per negare l’uso dei Cookie Shinystat




Cala Ginepro (Sardegna)

“I tuoi veri colori
risplendono attraverso te
non aver paura
di lasciarli trasparire
i tuoi veri colori”

da “True colors”- Cindy Lauper

DSCF3765

Vai al FOTOALBUM

Agosto 2008 - 3 settimane
Difficile trovare le parole per descrivere questa vacanza, difficile raccontare queste 3 settimane di Agosto, difficile perchè ho timore di dimenticare qualcosa, difficile perchè fino ad oggi, senza ombra di dubbio, è stata la più bella vacanza della mia vita.
Proverò a farlo nel migliore dei modi...


Camping Cala Ginepro (http://www.campingcalaginepro.com/)
Con il nostro mezzo, già utilizzato l’estate precedente, ovvero il carrello roulotte Rapido Rekord di mio suocero, è fondamentale la scelta del camping, in quanto una volta allestito il tutto, diventa davvero improponibile spostarsi, o semplicemente cambiare piazzola.
La scelta è stata superlativa!

pastedGraphic pastedGraphic

Il Camping Cala Ginepro, dal nostro punto di vista e per quella che è la nostra piccola esperienza, rappresenta il top per chi vuole trascorrere una vacanza in un camping sul mare.
Perchè è ben ombreggiato.
Perchè è pulito, ben organizzato e gestito da personale cordiale e disponibile (cosa non scontata).
Perchè è l’ideale per famiglie, grazie a regole precise di rispetto del riposo pomeridiano e grazie ad un servizio animazione ottimamente strutturato.
Perchè le due spiagge di sabbia bianca, attaccate al camping, sono bellissime, hanno i fondali bassi e sono quindi l’ideale per i bambini.
Perchè le zone limitrofe offrono spiagge bellissime.

Le giornate sono letteralmente volate,
tra una nuotata e l’altra,
tra una pennichella pomeridiana e un buon libro coricati all’ombra sull’amaca.
tra una gita e l’altra,
il tutto sotto un sole costante e quotidiano: tre settimane e neanche una goccia di pioggia!



Compagni di viaggio

Prima di descrivere le varie spiagge e località visitate, mi soffermo su un aspetto che ha reso la vacanza speciale: le amicizie.
Noi come famiglia, per scelta, preferiamo andare in vacanza da soli.
Questo per una serie di motivi legati alla privacy e intimità familiare, allo “stacco” rispetto alla vita di tutti i giorni, al relax, alla libertà di scelta e movimento, alla voglia di sfuggire ad eventuali problemi di convivenza con altre persone (spesso frequenti).
Ciò non significa che non siamo di compagnia, tutt’altro.
Quindi, come spesso nei camping accade, è facile stringere amicizia con altre famiglie.
In questa vacanza, come non mai, abbiamo avuto la fortuna di conoscere, in tempi diversi, tre famiglie con le quali abbiamo condiviso splendidi momenti, famiglie come la nostra, con lo stesso modo di concepire la vacanza e di guardare alle cose della vita.
E benchè io sia per le differenze e i punti di vista diversi, ogni tanto provo una gran gioia a
conoscere persone come me,
che amano stare con la propria famiglia,
che non mettono al primo posto il successo e la carriera professionale,
che trovano importante e bello trascorrere tempo per far giocare i propri figli
che sono cordiali, sorridenti e mettono a proprio agio gli altri:
tutto questo mi dà una grande energia.
In particolare è nata una bellissima amicizia con una famiglia di Roma, i Fantastici 4, con i quali si è creata una bella sintonia (Besughina ha giocato tantissimo con i loro figli), e con i quali siamo rimasti in contatto via mail e stiamo progettando di passare, prima o poi, un bel week-end insieme.
Per questi incontri, per i Fantastici 4, non dimenticheremo mai questa vacanza!

Vado ora a descrivere le località visitate e le gite effettuate.



Oasi di Biderosa

A pochi chilometri dal camping, in direzione nord, è situata la meravigliosa oasi di Biderosa.
Si tratta di un parco naturale protetto, caratterizzato da boschi, stagni e splendide spiagge.
L’ingresso all’oasi è a pagamento (12euro con l’auto) ed è a numero chiuso per quanto riguarda le automobili (quindi conviene raggiungere l’oasi al mattino presto); questa limitazione ha l’ottimo risultato di evitare affollamenti e problemi di parcheggio.

pastedGraphic pastedGraphic

L’interno del parco è percorribile tramite strade sterrate, comunque ben carrozzabili (non serve il fuoristrada) che attraversando boschi di pini, ginepri, eucalipti, portano alle 6 spiagge incontaminate. Alcune spiagge presentano alle proprie “spalle” delle aree attrezzate all’ ombra dei pini, con tavolini e panche per il pic-nic.
Purtroppo quando abbiamo visitato l’oasi, il mare non era calmo come al solito e questo ha tolto, a mio avviso, un po’ di fascino al paesaggio.
Ah, dimenticavo, per gli appassionati di mountain bike, è la gita ideale.



Berchida

Sempre in direzione nord rispetto al camping, superato il bivio per l’oasi di Biderosa, dopo qualche Km si arriva ad un incrocio che porta alla spiaggia di Berchida.
La strada culmina in un enorme parcheggio a pagamento (bisogna prendere i biglietti gratta e parcheggi, nel bar dove si accede alla spiaggia).

pastedGraphic pastedGraphic

Il mare, superfluo scriverlo, è meraviglioso, la spiaggia bianca è enorme e si estende per Km.
Vi abbiamo trascorso una giornata intera.
L’ombrellone è fondamentale, in quanto, anche nelle adiacenze della spiaggia non vi è neanche un cm d’ombra.



Cala Liberotto

A pochi Km in direzione sud, si raggiunge Cala Liberotto, un’ altra spiaggia molto carina. Per la precisione, noi siamo andati nella spiaggetta appena dopo, si tratta di una piccola e graziosa caletta ben riparata.

pastedGraphic pastedGraphic

Il posto è piccolo e nella tarda mattinata si è iper-affollato. Ciò comunque non ha impedito il passare di una bella mattinata di mare.
Da notare in questa caletta, come in altre spiagge, una prassi molto diffusa nella zona: quella di lasciare l’ombrellone piantato in spiaggia ad occupare il posto.
Da noi in Liguria, una cosa del genere non è tollerata e si rischia di ritrovare (aggiungo: giustamente) il proprio ombrellone in mare...
La cosa che ci ha colpito è che mentre nella spiaggia di Cala Ginepro la regola dettata dal bagnino era più soft: “si può occupare posto dal mattino e alla sera nessun ombrellone” (quindi competizione quotidiana ad armi pari...), nella caletta in questione, c’erano ombrelloni piantati dal giorno prima! O almeno così crediamo perchè siamo arrivati in spiaggia molto presto. Questi atteggiamenti della serie: “la spiaggia è mia e pretendo il posto in prima fila, andrebbero vietati, in quanto sono una violazione del concetto basilare di luogo pubblico.




Golfo di Orosei in barca.

L’escursione che ci ha indubbiamente più entusiasmato è stata la gita giornaliera in barca nel Golfo di Orosei.
La barca scelta è stata la m/n “Città di Lerici”, che partiva ogni giorno dalla spiaggia di Orosei.
La gita ci ha portato a navigare un tratto di costa paradisiaco, mozzafiato.
Il Golfo si Orosei è caratterizzato da una serie di calette raggiungibili solo via mare e a piedi tramite sentieri.
L’escursione, in un crescendo di emozioni, ha previsto una sosta con bagno e tempo per il pranzo a Cala Luna: bella.

pastedGraphic pastedGraphic

Dopodichè la barca è ripartita fino a rallentare per fermarsi in mare in prossimità delle piscine di Venere. Si tratta di un tratto di mare dal colore blu intenso.
La barca, dato il periodo, superaffollata, dal trambusto costante è piombata prima in un silenzio incredulo, poi in un corale: “oh” di stupore: da non credere! Sembra che nel fondale ci sia un mega-riflettore che illumina il mare colorandolo di questo blu acceso: io per queste cose mi commuovo!
Le foto qui sotto, garantisco, sono autentiche, non c’è alcun fotoritocco al colore, solo la vista di questo mare vale il prezzo del biglietto!

pastedGraphic

pastedGraphic pastedGraphic

La gita prevedeva una visita facoltativa alla grotta del fico, io ho aderito, mentre Donna Clara e una sonnolenta Besughina, hanno dato forfait.
La grotta ha acceso dal mare e prevede un tour guidato.
Dell’interno molto suggestivo della grotta, mi ha particolarmente colpito un punto a strapiombo dove si vede, sul fondo, il mare. Si tratta di un punto dove la foca monaca emergeva e si riparava.
Si consiglia la visita alle grotte.
Soddisfatto, contento, anche un po’ inebriato da un’overdose di bellezze naturali, non mi aspettavo di vedere cose altrettanto suggestive...
I fatti mi hanno smentito, mi sono nuovamente commosso: Cala Mariolu!

pastedGraphic pastedGraphic

Anche qui nessun trucco, acqua color verde smeraldo, incantevole, superlativo!
Non so come sia il Paradiso, ma credo che a Cala Mariolu ve ne sia un assaggio...
Inoltre percorrendo la spiaggia in direzione nord, con una piccola nuotata si arriva in una bella grotta che ho percorso internamente sempre a nuoto, in fondo alla grotta c’è una piccola spiaggetta. L’insolito momento mi ha consentito di essere solo: terzo momento di commozione con lode e ringraziamento al Creatore!

La gita si è conclusa con una vista dal mare a Cala Goloritzè (bellissima), virata a U e ritorno al largo a Orosei.
Mai dimenticherò questa giornata, mai.



Cala Ginepro.

Merita un paragrafo anche la spiaggia, anzi le spiagge del Camping, la spiagge che grazie alla loro bellezza e comodità, più abbiamo frequentato durante la vacanza.
Il camping è situato in un piccolo promontorio sui lati del quale si trovano appunto le due spiagge.
Abituali clienti del Camping ci hanno detto che quella più a nord, la più comoda e frequentata è detta spiaggia degli Italiani, quella più a sud è detta spiaggia dei Tedeschi: proprio perchè in passato frequentata maggiormente da loro.
Aldilà dei nomi, una costante: mare stupendo.
Abbiamo lasciato il cuore a Cala Ginepro e sicuramente in futuro, torneremo, promesso...


Vai al FOTOALBUM